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Itinerari

Campo dei Fiori a piedi sulla 3V

  • Categoria: Itinerari
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SANTA MARIA DEL MONTE - MONTE PIZZELLA - MONTE TRE GROG- CAMPO DEI FIORI - FORTE DI ORINO - PIAN DELLE NOCI - ORINO - Azzio - COMACCHIO - CASALZUIGNO
Questo itinerario è uno dei più spettacolari della 3V, in quanto percorre in vetta tutto il massiccio del Campo dei Fiori, ricalcando i sentieri N 1 e 2 del Parco. La partenza è situata al Santuario di Santa Maria del Monte dal quale ci si dirige verso il "piazzale Pogliaghi". Dal piazzale parte il sentiero che porta al Monte Pizzella (925 ni). A questo punto, notare il sottopasso della vecchia funicolare, per arrivare alla stazione di arrivo di quest'ultima, all'ombra del Grand'Hotel Campo dei Fiori. Le indicazioni 3V portano a fare una scalinata e, dopo aver passato una chiesetta ed i Cippi Commemorativi in onore delle Armi dell'Esercito, si giunge in vetta al monte Tre Croci, considerato il balcone naturale più bello della Lombardia. Si prosegue fino al "Piazzale della Batteria" e, dopo aver attraversato un bosco, si incrocia la rotabile che sale da Varese. Siamo ormai vicini alla Cittadella delle Scienze della Natura, con l'Osservatorio Astronomico, il Giardino Botanico, la Serra Fredda, il Centro Geofisico Prealpino. Dopo la visita alla Cittadella, il percorso segue interamente la strada ex-militare fino la Forte di Orino (7 km - 211 45% stupendo punto panoramico. Dal Forte la 3V segue interamente il sentiero n. 2 del Parco, fino al paese di Orino (10 kni - 4h), passando per la caratteristica abetaia del Pian delle Noci. Da Orino, si prosegue per Azzio (11.5 km - 4h 15'), seguendo poi un tratto della provinciale 45 Gemonio-Cuvio, fino alla frazione di Comacchio. Il percorso svolta ora a destra percorrendo una carrareccia fino alla cascina Prada (14 km - 4h 45'), percorre via "Monte Rosa" ed infine giunge a Casalzuigno, nei pressi di Villa Della Porta - Bozzolo. Il percorso permette l'incontro non solo con i fenomeni naturali, ma anche con un ricco patrimonio storico-artistico fatto d'architettura rurale, musei, ville e dimore storiche, chiese, rocce e fortificazioni militari. Queste ultime fanno parte della Linea Cadorna, una linea difensiva fortificata sulle alture in prossimitá del confine svizzero voluta nel 1917 dallo Stato Maggiore dell'Esercito italiano per impedire che la Germania potesse attaccare passando dalla Svizzera. Vennero cosi costruiti bunker, casematte, trincee, strade militari, depositi di munizioni, batterie per l'artiglieria.
Fortunatamente nessuna di queste fortificazioni è stata mai utilizzata ma, benché abbandonate ed in disuso, queste costruzioni conservano un indiscutibile fascino e consentono di ammirare da punti di vista privilegiati lo straordinario panorama offerto dalla Pianura Padana, dalle Alpi, dalle Prealpi e dai laghi lombardi.

Durata: 15 km in 5 ore