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A ZONZO TRA LE CASCATE DI CITTIGLIO

cascate di cittiglio

di felice magnani

Per conoscere i paesi li devi scoprire, perché ci sono tratti della loro natura che si sottraggono all’esibizionismo estetico, preferendo adombrarsi dove la luce entra solo a tratti, in alcuni attimi del giorno. Se vuoi entrare in sintonia li devi accarezzare quando il silenzio è alto e la temperatura gradevole, quando la luce è forte e solo allora concede riverberi che non immagineresti. Le Cascate sono il fiore all’occhiello di una provincia tra le più belle e desiderate d’Italia, una provincia dove i colori regalano immagini che stimolano emozioni. A Cittiglio, all’inizio della verde Valcuvia, ci sono tre perle irrequiete, baldanzose, saltellanti e ridenti, amabilmente composte nell’incavo di una valle dove sono libere di esprimere la loro trasparente bellezza. Il paesaggio che le accoglie è suggestivo, unico, si apre e si chiude, lasciando intravvedere squarci d’ azzurro che irrompono e s’insinuano tra spazi spioventi di fitti assiomi boscosi. Si attraversa il nucleo storico del paese, accompagnati dallo sciabordio del san Giulio e si sale attraversando un pugno di case sparse, dove il passato riverbera di giardini raccolti, ballatoi, case che si osservano fino a sfiorarsi, gelose di spazi, ricordi e racconti e dove puoi incontrare ville che aprono le proprie ali per librarsi in volo. Il sentiero che conduce alla prima è intrigante e lineare. Corre a filo del torrente, ne assorbe gli umori e gli odori, le sinfonie musicali, mettendo a nudo una bellezza che si scopre cautamente con dovizia di particolari. La prima cascata è fitta e fluente, gelida e cristallina. E’ racchiusa da una conca rocciosa da cui traspare l’azzurra bellezza dell’acqua. La seconda sorprende per il suo aspetto regale, simile a una principessa, resa tale dall’ irriverente malizia della bacchetta di un mago innamorato. La terza è sovrana incontrastata di una corte umida di pietre e di pareti boscose che lasciano il campo aperto a suggestioni di pensieri. Ognuna delle tre ha una storia, un racconto da narrare, una bellezza da proporre e depositare, un linguaggio da suggerire e da esercitare, una visione da regalare. A ognuna corrisponde un ricordo, un pensiero, un’emozione. Nello spazio rasserenante delle Cascate di Cittiglio lo spirito si riappropria della sua intensità e la comunica a ogni passo, lasciando nell’animo un fine desiderio d’intensa solidarietà naturale.