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Cifre da record per Benedetto XVI

MILANO - I numeri del settimo Family Day, che si tiene dal 30 maggio al 3 giugno con la solenne visita del papa Benedetto XVI per discutere sul tema "La famiglia: il lavoro e la festa", sono davvero impressionanti e testimoniano la presenza di un valore che nonostante tutto resiste nella nostra società: 300 mila persone attese sabato a Milano, 800 mila domenica, un'imponente organizzazione con 110 relatori da 27 Paesi per il congresso  internazionale teologico che si terrà al Mico con cardinali, vescovi, sociologi, teologi, giuristi ecc., 7 mila iscritti di cui 900 per il congresso dei ragazzi, delegazioni di 85 conferenze episcopali (sulle 98 che esistono al mondo), 128 diocesi presenti su 226, 36 enti e associazioni coinvolte, 600 persone sul territorio diocesano che hanno lavorato come terminali per l'organizzazione, migliaia di volontari.

"Cercavamo ottomila posti per ospitare le famiglie in arrivo a Milano e abbiamo ricevuto la disponibilità per 34 mila da undicimila famiglie - sorride soddisfatto don Luca Violoni, che si occupa dell'evento dell'anno - l'offerta ha superato la domanda tanto che in provincia di Varese dormiranno solo pochi pellegrini, accolti privatamente, perchè Milano riesce a ospitarli tutti". Ancora in tema di cifre, il Family Day è costato 10 milioni e 200 mila euro, in parte sostenuti da contributi volontari, ma frutterà a Milano incassi per 56 milioni euro. "Dal punto di vista economico, si può considerare una prova generale di Expo 2015", osserva monsignor Erminio De Scalzi, il vescovo originario di Saronno che presiede la Fondazione Milano Famiglia 2012.

Il programma: venerdi 1 giugno l'arrivo del papa alle 17 all'aeroporto di Linate, poi con la papa-mobile verso Milano dove alle 17.30 è previsto l'incontro coi fedeli milanesi in piazza del Duomo. Alle 19.30 il Santo Padre sarà al concerto in suo onore al Teatro alla Scala. Dopo la notte trascorsa in Arcivescovado (nel ricordo di Carlo Borromeo) sabato alle 10 il pontefice farà una meditazione in Duomo, alle 11 nello stadio Meazza saluterà i cresimandi (da Varese dieci pullman carichi di ragazzini), nel pomeriggio saluto alle autorità in Arcivescovado, la sera a partire dalle 20.50 a Bresso con le famiglie per la Festa delle testimonianze (già iniziata alle ore 16).

Domenica messa solenne alle 10 nell'aeroporto di Bresso su un palco vasto come una chiesa davanti a citca un milione di fedeli da 156 Paesi del mondo, alle 12 recita dell'Angelus. Almeno duemila fedeli in arrivo da Varese dove ogni parrocchia ha organizzato i pullman per Bresso coordinati da don Walter Zatta della chiesa dedicata a padre Kolbe. In tutta la diocesi domenica non saranno celebrate funzioni fra le 10 e le 12.30, l'invito per tutti è di seguire la messa del papa in televisione o negli oratori. Sempre domenica è in programma un pranzo per sei famiglie con il Santo Padre e l'arcivescovo di Milano, Angelo Scola. Il pontefice ripartirà per Roma da Linate alle 17.30.