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LO SPORT, UN TOCCASANA CONTRO IL DISAGIO

di felice magnani

Ci sono diversi modi per recuperare un’identità: lo studio, il lavoro, lo sport, la vita affettiva, la cultura, ma tutto parte da una serie di meccanismi convergenti che hanno come punto comune la voglia di fare, di mettersi in campo e di misurarsi, di trovare delle soluzioni. Lo sport è fondamentale a ogni età. Scegliere l’attività sportiva significa approdare a un lido sicuro, che consente di riattivare un motore privo di spinta, ritrovando la giusta carburazione per affrontare con maggior forza e determinazione la vita di tutti i giorni. Orientare i giovani all’attività sportiva dovrebbe essere compito di tutti, famiglia, scuola, società civile, associazionismo, tutti dovrebbero concorrere a fare il bene dell’altro. Che cosa significa fare sport? Tantissime cose: trovare un equilibrio, star bene di salute, sentirsi giovani, attivare la concentrazione, migliorare la respirazione, mantenere giovani i muscoli, mantenere in equilibrio l’attività pressoria, scaricare le tensioni e il nervosismo, trovare sicurezza, gioia di vivere, bandire i brutti pensieri, allungare la vita, renderla più competitiva, allontanare le tentazioni di ogni ordine e grado. Dunque il problema è incontrare chi sappia creare entusiasmo, chi crede nell’educazione sportiva, chi ha tesori da raccontare, chi crede nella bellezza della vita umana, chi non si lascia affascinare dai falsi idoli, chi ha il coraggio di mettersi in campo e di dimostrare quanto sia importante saper usare correttamente quell’intelligenza di cui siamo stati dotati. Lo sport aiuta moltissimo a coltivare lo sviluppo della personalità, insegna a dosare, a incanalare, a stimolare, a frenare, è insomma un formidabile deterrente contro ogni tipo di devianza o di disagio. Molti giovani si sono salvati grazie allo sport. Certo bisogna sempre fare i conti con il buon senso, la razionalità, le indicazioni della scienza, come tutti i settori della vita infatti, anche lo sport è soggetto alla “furbizia” umana che pur di far prevalere il male è sempre pronta a spendersi in tutti i modi possibili, doping compreso. Una sana attività sportiva consigliata, da un medico dello sport, può risolvere molti problemi della giovinezza e quindi della vecchiaia e soprattutto ridare fiato a quella parte di noi che se non viene debitamente sollecitata si lascia andare fino a cadere nella depressione. Chi lavora con i giovani deve attivare una buona attività sportiva, rilanciando la bellezza della vita all’aria aperta quando è possibile e dimostrando sul campo che qualche goccia di sudore ritempra l’organismo, lo rende più competitivo contro tutti i mali e le sventure, soprattutto contro quelle forme assurde di pregiudizio e di prevaricazione educativa che incontriamo spesso nel mondo adulto, un mondo che fatica molto spesso a capire se stesso, ma che pretende di imporre le proprie regole e le proprie leggi, anche quando sconfinano ampiamente nella trasgressione e nella presunzione.