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È Varese la protagonista del Suspiria di Guadagnino

 

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Ancora una volta la Lombardia, con i suoi tesori artistici, diventa protagonista del grande cinema internazionale. Ed è sempre merito del regista Luca Guadagnino, ha scelto Varese per ambientare l'attesissima reintepretazione di Suspiria, il capolavoro horror di Dario Argento, presentato in questi giorni alla 75esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Un film dallo stesso regista definito "disturbante", che inchioda lo spettatore alla poltrona per 2 ore e mezza di ottima recitazione a cura di Tilda Swinton e Dakota Johnson e svela alcuni dei colpi di scena più spettacolari proprio nelle location nostrane.
Sebbene la storia sia ambientata nella Berlino post seconda guerra mondiale, infatti, la scuola di danza teatro del film è stata allestita, come ha raccontato in dettaglio Varese News all'inizio delle riprese, al Grand Hotel Campo dei Fiori. gioiello liberty della città. Mentre i rifugi antiaerei sotto ai Giardini Estensi, con la spettacolare (e inquietante) scala a chiocciola che serviva da uscita di sicurezza in caso di bombardamento, sono al centro di una serie di scene clou, davvero impattanti. Guadagnino ha commentato così i 4 mesi passati da lui e la produzione in città: "Andare avanti e indietro da Corso Matteotti al Campo dei Fiori è stato bello e meno spaventoso di quel che pensassi, non ha fatto nemmeno così freddo". Entusiasta anche Tilda Swinton: "Ho una relazione particolare con questa città, ci vive mio fratello con la sua famiglia. Sono molto felice di aver lavorato qui. Una delle cose che mi è piaciuta di più è stata quella di andare al lavoro, tutti i giorni, al Campo dei Fiori, un posto veramente speciale dove si vedono cinghiali, volpi. Le persone sono state molto accoglienti con me".
La ricaduta positiva sul territorio, a beneficiare della produzione è stato tutto il territorio. Giuseppe Albertini, presidente della Camera di Commercio di Varese nel periodo delle riprese, ha dato un'ìdea dell'indotto generato: "Parliamo di 2 milioni e 800 mila euro di ricaduta sul territorio. La scelta di Guadagnino ci ha permesso di rivalutare il territorio dal punto di vista culturale. Inoltre, speriamo che un evento come questo possa dare nuova linfa all’Hotel Campo dei Fiori, da tempo in cerca di un vero rilancio". Durante la lavorazione del film, la produzione ha “preso casa” a Varese coinvolgendo aziende e persone: 456 mila euro sono stati spesi per l’affitto di hotel, appartamenti, B&B. Per la fornitura di servizi da parte di aziende hanno speso 2.150.000 euro servendosi di falegnami, carpentieri, ferramenta, costumisti, scenografie, trasporti, benzina e altro. Il personale locale è costato 65.000 euro, coinvolgendo 135 persone, comparse comprese.
E le prospettive per il futuro sono positive: " Ci piacerebbe tornare all’Hotel del Campo dei Fiori per girare la serie televisiva di "Suspiria" ha spiegato Marco Morabito, produttore italiano della pellicola, prima tra l'altro produzione italiana finanziata da Amazon.