Menu
A+ A A-

Dalla Schiranna all'Isolino Virginia in battello

Schiranna P1120138 picc

Quella della Schiranna è una interessante novità per chi vuole arrivare dalla città direttamente al sito Unesco: fino ad oggi per raggiungere l’Isolino c’era a disposizione solo il servizio navale in partenza da Biandronno, da oggi invece c’è anche il servizio che partirà direttamente dalle sponde del lago della Città Giardino. Turisti, visitatori e varesini potranno dunque raggiungere il sito Unesco con più facilità. Lungo la strada che porta al Lido della Schiranna da dove partiranno le imbarcazioni sono già spuntati i cartelli turistici che danno le indicazioni per raggiungere il nuovo servizio. Il servizio verrà svolto nelle giornate di domenica e festivi a partire dal prossimo 25 giugno e proseguirà per tutta l’estate. L’unità navale utilizzata da Navigazione Interna srl che effettuerà il servizio è dotata di doppia motorizzazione conforme alle normative di carattere sia regionale che locale, e il biglietto si farà direttamente sull’imbarcazione.

L’Isolino Virginia sul lago di Varese, dalla caratteristica forma triangolare di circa 9200 metri quadrati di superficie, dal 1863 è uno dei siti più famosi della preistoria europea. L’isola è il più antico insediamento palafitticolo dell’arco alpino e dal 27 Giugno 2011 è Patrimonio mondiale dell’Unesco, nella lista “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”. Sull’isola è presente un importante Museo Preistorico ma è tutto il sito stesso ad essere un museo a cielo aperto, in quanto area archeologica e ambientale vincolata. Storia e ambiente creano in questo sito un equilibrio di profonda e irripetibile bellezza. Nel tempo quest’isola è sempre stata rinomata quale oasi di tranquillità, legata strettamente alla bellezza ambientale del lago, alla vegetazione e alla fauna che qui vivono. Il lago di Varese, annoverato fra i più panoramici della Lombardia, ha mantenuto nel tempo il fascino di paesaggi incontaminati, non molto dissimili, in alcuni casi, a quelli dei tempi neolitici. Nel XVI secolo era conosciuta come isola di S. Biagio per la presenza di una piccola chiesa dedicata a questo santo e meta di processioni da Varese. Agli inizi del XVIII secolo fu la residenza di Innocente Besozzi che, in onore della propria consorte, chiamò l’isola Camilla. Dal 1878 porta il nome di Virginia, in omaggio alla moglie del Marchese Andrea Ponti. Sull’isola inoltre vengono anche proposte attività didattiche per le scuole e i ragazzi ed è presente anche un ristorante.

L’isolino Virginia E’ uno dei 4 siti UNESCO della provincia coinvolti nel progetto Varese4U.

Attualmente l’Italia, con 51 realtà, è la nazione che ha il maggior numero di siti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità: in Lombardia ce ne sono nove, di cui ben quattro in provincia di Varese. Per scoprire l’Isolino Virginia, il Sacro Monte di Varese, l’area archeologica di Castelseprio e Torba, il Monte San Giorgio, è nato “Varese 4U”, che vuole valorizzare dal punto di vista turistico – culturale questi beni attraverso la loro messa in rete: grazie all’unione di ben 10 partner, ci sono decine di iniziative da scoprire, dalle semplici visite turistiche ai singoli progetti di ogni sito.

Varese4U ha un sito, una pagina Facebook, un account instagram.

Nell’ambito di questo progetto, Varesenews a Luglio vi porterà in tour proprio sull’isolino Virginia e nei suoi dintorni: per vedere il tour in diretta, iscrivetevi fin d’ora alla pagina Facebook Isolino Virginia – Varese 4U.