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Tilda Swinton al Sacro Monte

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Il Varesino Carlo Piccinelli ha incontrato nel fine settimana Tilda Swinton nel Borgo varesino. «Da estimatore della mia terra, penso che sia utile promuovere il territorio varesino». Un premio Oscar a spasso per il borgo: nel fine settimana Tilda Swinton era la Sacro Monte.Il Varesino Carlo Piccinelli ha incontrato e conversato con l’attrice in un giorno di pausa dalle riprese del reboot di “Suspiria”. «Domenica pomeriggio – racconta Piccinelli - io e mia moglie abbiamo assistito ad un concerto in santuario. Al termine, dopo una breve passeggiata per le vie del borgo, siamo tornati alla chiesa. Mia moglie, esperta di cinema ha riconosciuto subito l’attrice che assieme al compagno ha preso posto in prossimità della cappella delle beate. Per rispetto della celebrazione abbiamo atteso la fine della messa e, nel lungo corridoio che porta verso l’uscita, con un po’ di sfacciataggine le ho rivolto il prevedibile quesito, con molto garbo mi ha risposto in inglese». Era proprio lei, l’algida attrice britannica che vanta premi prestigiosi, tra cui l’Oscar per “Michela Clayton” e una filmografia eccezionale da “Orlando” a “The Beach” fino a “Le cronache di Narnia”, solo per citare alcuni titoli.«Già sapevo della sua presenza in città – prosegue Carlo - ed è stato facile parlare del suo impegno con Luca Guadagnino sul set del film che si sta girando al Campo dei Fiori. Mi ha confermato che resterà ancora alcune settimane a Varese e che è ospite del Palace Hotel». Il cast in questi mesi sta avendo modo di conoscere i dintorni. «A proposito del Sacro Monte mi è piaciuto il suo modo di definirlo “lovely Village”».È un’occasione per mettere in mostra le bellezze varesine. «Da entusiasta estimatore della mia terra, penso che qualsiasi occasione cinematografica possa esser utile a promuovere il territorio varesino, ci sarà una buona ragione se Stendhal ne rimase incantato». Anche lo stesso Carlo recitò in un film girato nel varesotto.«Per me è stato un piacere far parte del cast del film “Il Pretore”, adoro i racconti di Piero Chiara, così ben descrittivi della vita di provincia, la nostra provincia; i film tratti dai suoi lavori hanno accompagnato la mia gioventù e per una fortunata combinazione ho anche incontrato Piero Chiara quando “lavoravo” a Radio Campo dei Fiori. Sarah Maestri, che conosco da quando giovanissima ha iniziato a recitare mi ha fatto un gran regalo offrendomi l’occasione di conoscere il mondo del cinema. Intendiamoci fu quello affidatomi un piccolissimo ruolo». Nei mesi scorsi ha rischiato di bissare. «Un amico, conosciuto proprio set del pretore, mi ha invitato a partecipare ai provini, ma non riuscendo a coniugare l’orario del mio lavoro con gli impegni richiesti dalla produzione ho lasciato cadere la proposta».

articolo di Laura Botter per La Provincia di Varese