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TURISMO RELIGIOSO

Varese, 31 ottobre 2019

La Vierge a midi,

Il est midi. l’église est ouverte. Il faut entrer.
Mère de Jésus-Christ, je ne viens pas prier.
Je n’ai rien à offrir et rien à demander
Je viens seulement, Mère, pour vous regarder.

E' l'inizio di una bellissima poesia di Paul Claudel ,studiata ai tempi della scuola media, che spesso mi viene in mente davanti a una statua o a un dipinto della Madonna in qualche piccola chiesetta di paese .

 Alcuni parlamentari chiedono il versamento dell'IMU sulle proprietà possedute dalla Chiesa in Italia, circa 5miliardi di arretrati che potrebbero essere sufficienti ad evitare la stangata di tasse e microtasse che loro stessi si apprestano a calare sugli italiani.

Scuole, chiese, conventi, campo sportivi, cliniche e strutture sanitarie che rientrano tra le proprietà della Chiesa potranno essere tassate per soddisfare quella avida caccia agli evasori messa in atto da un governo che fa proselitismo con elargizione di redditi di cittadinanza o salari garantiti incuranti delle fonti da cui derivano gli importi ad essi destinati.

La Lombardia oggi paga il reddito di cittadinanza a circa 60.000 persone che in questi ultimi sette mesi non hanno ancora  cercato o trovato occupazione.

La spasmodica ricerca di tesoretti da saccheggiare spinge ad inventare sistemi di controllo della circolazione del contante e ad imporre limiti alla disponibilità di risparmi accantonati da gente che non aveva l'abitudine di sperperare ciò che riusciva ad accantonare per eventuali future esigenze o imprevisti.

Non bastano le tasse e la burocrazia imposta alle attività produttive e quindi ci si rivolge ad un altro settore approfittando di una recente sentenza dell'Antitrust della Unione Europea che ha intimato a Palazzo Chigi il recupero di questa imposta.

Il turismo religioso in Italia attira nel nostro paese milioni di visitatori stranieri affascinati dalle opere d'arte e dai monumenti collegati a duemila anni di cristianesimo e la stessa città di Roma non potrebbe vivere senza questa importante fonte di reddito.

La gran parte di quei fondi che si vorrebbe sottrarre alla Chiesa servono anche a mantenere e restaurare capolavori d'arte liberamente fruibili dai frequentatori di percorsi religiosi simili al nostro viale delle Cappelle che richiede continui interventi di restauro a carico della parrocchia del Sacro Monte mentre il comune di Varese incassa i benefici effetti del turismo religioso.

Non si può quantificare contabilmente l'importante contributo all'educazione e all'intrattenimento dei giovani che frequentano gli oratori, la disponibilità di spazi per il gioco non più consentito nei cortili condominiali dal regolamento o dal parcheggio delle auto.

Anche questi sono aspetti da considerare e da sottoporre all'attenzione di certi personaggi della scena politica italiana.

Cordiali saluti.

De Maria Domenico

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