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Emporio, spesa e occasione d'incontro

DOPPIA BENEDIZIONE DI DON ANGELO AL “TAGLIO DEL NASTRO” IN VIA BEATA CATERINA MORIGGI 22

 

Emporio, spesa e occasione d'incontro

 Politici e amministratori intervenuti all’insolito vernissage riconoscono il ruolo sociale che il negozio esercita per giovani e anziani

 

Da sinistra Attilio Fontana, Bruno Specchiarelli. Bruno Amoroso e Giancarlo Di RoncoS. MARIA DEL MONTE – Con un applauso liberatorio dopo tanti rinvii per la neve e con la doppia benedizione di don Angelo Corno (la prima il 23 dicembre quando nevicava), è stato ufficialmente inaugurato lunedì mattina, 1° febbraio 2010, l’emporio di via Beata Caterina Moriggi 22, settimo e ultimo negozio polifunzionale del progetto finanziato con 300 mila euro dalla Camera di Commercio e dalla Regione, in collaborazione con Provincia, Uniascom, Confesercenti e realizzato dalla cooperativa sociale Ambiente e Sviluppo di Santa Maria del Monte. E’ stata una simpatica festicciola con un centinaio di persone assiepate davanti all’ingresso per i discorsi ufficiali e il taglio del nastro da parte del sindaco Attilio Fontana e poi affluita all’interno per riscaldarsi con assaggi di salumi e formaggi tipici. Tra giornalisti, operatori tv e cittadini incuriositi dall’insolito “vernissage”, erano presenti il presidente della Camera di Commercio Bruno Amoroso, l’assessore regionale al commercio Franco Nicoli Cristiani, l’assessore provinciale all’agricoltura Bruno Specchiarelli, l’assessore comunale al commercio Salvatore Giordano, il segretario generale di Uniascom Sergio Bellani, il presidente della cooperativa Ambiente e Sviluppo Ottavio Lonati e il vicepresidente Giancarlo Di Ronco. In realtà l’emporio funziona già da un mese (è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 e la domenica dalle 9 alle 20) e gli abitanti hanno già imparato ad apprezzare la comodità di acquistare il quotidiano sotto casa senza dover scendere a Varese, di scegliere una bottiglia di vino o di grappa da centellinare con comodo o un buon libro dell’Editore Macchione...

Politici e amministratori intervenuti all’insolito vernissage riconoscono il ruolo sociale che il negozio esercita per giovani e anziani

 

Da sinistra Attilio Fontana, Bruno Specchiarelli. Bruno Amoroso e Giancarlo Di RoncoS. MARIA DEL MONTE – Con un applauso liberatorio dopo tanti rinvii per la neve e con la doppia benedizione di don Angelo Corno (la prima il 23 dicembre quando nevicava) è stato ufficialmente inaugurato lunedì mattina, 1° febbraio 2010, l’emporio di via Beata Caterina Moriggi 22, settimo e ultimo negozio polifunzionale del progetto finanziato con 300 mila euro dalla Camera di Commercio e dalla Regione, in collaborazione con Provincia, Uniascom, Confesercenti e realizzato dalla cooperativa sociale Ambiente e Sviluppo di Santa Maria del Monte.
E’ stata una simpatica festicciola con un centinaio di persone assiepate davanti all’ingresso per i discorsi ufficiali e il taglio del nastro da parte del sindaco Attilio Fontana e poi affluita all’interno per riscaldarsi con assaggi di salumi e formaggi tipici. Tra giornalisti, operatori tv e cittadini incuriositi dall’insolito “vernissage”, erano presenti il presidente della Camera di Commercio Bruno Amoroso, l’assessore regionale al commercio Franco Nicoli Cristiani, l’assessore provinciale all’agricoltura Bruno Specchiarelli, l’assessore comunale al commercio Salvatore Giordano, il segretario generale di Uniascom Sergio Bellani, il presidente della cooperativa Ambiente e Sviluppo Ottavio Lonati e il vicepresidente Giancarlo Di Ronco.

GIA’ APERTO DA UN MESE
In realtà l’emporio funziona già da un mese (è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 e la domenica dalle 9 alle 20). Gli abitanti hanno già imparato ad apprezzare la comodità di acquistare il quotidiano sotto casa senza dover scendere a Varese, di scegliere una bottiglia di vino o di grappada centellinare con comodo o un buon libro dell’Editore Macchione, di gustarsi i cioccolatini serigrafati della Pasticceria Chiara di Olgiate Olona e altre golosità tipiche come gli asparagi di Cantello sottovetro e le polente macinate dai mulini del Varesotto.
Come tutti gli altri negozi polifunzionali (prima di quello al Sacro Monte, ne sono stati inaugurati altri sei a Besano, Osmate, Castelveccana, Brinzio, Cremenaga e Veddasca), anche questo offre prodotti tipici alimentari di base, pane, uova, latte, insaccati, formaggi, carni e poi giornali, tabacchi, casalinghi, prodotti per l’igiene e per la casa, piccola ferramenta, tappi, forbici, posate e lampadine. L’emporio occupa tre locali più servizi presi in affitto e vende anche prodotti artigianali, collane, monete, cartoline e acciottolati in piastrelle per case e giardini della cooperativa San Francesco: una originale ditta con sede in via Fincarà 51 specializzata in mosaici che arredano giardini, piazze e cortili, che caratterizzano siti storici, turistici e privati ritrovi.


TUTTI I SERVIZI DI INTERNET

In più è dotato di una postazione informatica con accesso a Internet e lettore smart-card, grazie al quale offre direttamente i servizi della Camera di Commercio e della Provincia. Già si può fotocopiare e inviare fax, in un prossimo futuro sarà possibile ricaricare il telefonino, prenotare esami e visite mediche in convenzione con la Asl e il dispensario farmaceutico attraverso la Carta Regionale dei Servizi; ma anche connettersi ai servizi anagrafici della pubblica amministrazione.
Funzionerà da sportello decentrato di Villa Recalcati e della Camera di Commercio. Si potranno utilizzare servizi divulgativi (brochure sull’etichettatura dei prodotti, normativa a tutela del consumatore, acquisti di generi di consumo, strumenti di misura commerciale ecc), ottenere informazioni sul rinnovo delle licenze di caccia e pesca, sulla formazione professionale, l’istruzione, il lavoro; accedere alla rete Informa Giovani e a servizi di turismo e cicloturismo, itinerari, sentieri del Parco del Campo dei Fiori, artigianato artistico, ambiente, energia e gestione faunistica.


SPESA E RELAZIONI UMANE
Nel saluto Bruno Amoroso, presidente della Camera di Commercio, ha ricordato che l’ultima posteria del borgo fu chiusa a metà degli anni Ottanta e da allora i 130 residenti sono costretti a emigrare a Velate o addirittura a Varese per procurarsi alimenti fondamentali come il pane e il latte. “Certo è importante la possibilità di fare la spesa – ha osservato – Ma ancora di più lo sono i contatti e le relazioni umane che l’emporio rende possibili tra le persone giovani e anziane che abitano nel borgo. E’ questo un valore sociale che non va sottovalutato”.
Sergio Bellani ha definito l’emporio una “posteria evoluta" che combatte la desertificazione in molte località disagiate del Varesotto e ha aggiunto che ne servirebbero molte di più delle attuali sette. Fontana ha ricordato l’accordo di programma da poco firmato in Regione che apre interessanti prospettive per risolvere i “problemi storici” del Sacro Monte, dai parcheggi alla funicolare. L’assessore Specchiarelli ha posto l’accento sul ruolo che l’emporio può avere per far conoscere a turisti e pellegrini i prodotti tipici del Varesotto – dai vini Ronchi Igt alla grappa d’Angera, dai salumi, al miele, ai caprini – che si sono da poco organizzati nel consorzio Varese da Gustare. Il vicepresidente della cooperativa Giancarlo Di Ronco, tenace propugnatore e grande promotore dell’emporio, ha ringraziato le autorità intervenute e ha consegnato loro un piccolo ricordo: una composizione di cioccolato della Pasticceria Chiara.        Sergio Redaelli

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