Menu
A+ A A-

Rivitalizzare il rione

Varese, 7 novembre 2018 
QUI C'ERA UN NEGOZIO 
La scomparsa di negozi nei quartieri cittadini a causa della prepotente concorrenza dei supermercati porta anche alla scomparsa di punti di incontro fra residenti, all'aumento di edifici dismessi e alla diminuzione di residenti.
Le attività cessate a Velate, Bregazzana, Sacro Monte, per citare solo qualche rione di Varese, derivano dalla presenza massiccia di supermercati presso i quali è possibile acquistare a prezzi concorrenziali molti di quei prodotti o servizi forniti dai piccoli negozi di quartiere.
Alcuni esercenti cercano di resistere, ma si devono arrendere all'evidente disinteresse ed abbandono da parte di quella clientela che acquista altrove beni o servizi disponibili nel rione allo stesso prezzo.
Un esempio è dato dalle edicole sparite in molti punti della città e completamente assenti in alcuni quartieri o la chiusura di uffici postali da parte di un'azienda Poste Italiane interessata solo ad utili di gestione piuttosto che all'importante ruolo sociale svolto in precedenza da un ente statale.
Nella centralissima via Sacro Monte di Sant'Ambrogio, sulle vetrine e sulle saracinesche abbassate accanto ai cartelli Vendesi, Affittasi o Cedesi Attività bisognerebbe aggiungere ”Qui c'era un negozio“: drogheria, lavanderia, calzolaio, parrucchiere, rivendita e riparazione elettrodomestici, ecc. e, a fine novembre, si aggiungerà anche l'edicola.
Al momento non c'è alcuna previsione che qualcuno possa sostituirsi in questo servizio utile per molti abitanti di Brinzio, Bregazzana, Rasa, Oronco, Fogliaro, Sacro Monte oltre che per i residenti del quartiere, molti dei quali, anziani, avrebbero difficoltà a recarsi altrove o non sono in grado di sostituire con il computer la lettura del quotidiano o della rivista passatempo.
L'assenza del fruttivendolo è stata compensata in parte dal salumaio di Sant'Ambrogio, ma alla chiusura dell'edicola diminuirà anche la clientela degli altri negozi.
I momenti di aggregazione creati grazie all'impegno di coloro che organizzano la castagnata , la distribuzione di pasta e fagioli del 7 dicembre, la festa del rione con visita guidata alla scoperta della storia del quartiere e di vie e angoli sconosciuti, non sono sufficienti a sostituire la vitalità quotidiana dovuta alla frequentazione dei negozi del luogo. 
In un'altra parte della città è prevista l'apertura di un grande supermercato con 2.800 metri quadri destinati al settore alimentare e 1.400 alle vendite non alimentari.
La città riceverà in cambio una nuova viabilità e un forfait di 220mila euro per compensare il probabile calo di vendite dei negozi che subiranno la concorrenza del megastore.
Non ci vorrà molto tempo per conoscere la sorte del piccolo commercio in quella parte di Varese e nei comuni vicini.
Negli ultimi 10 anni sono spariti in Italia oltre 640mila lavoratori autonomi.
Venerdì 9 novembre, alle ore 21.00, presso il Circolo di Sant'Ambrogio in piazza Milite Ignoto sono invitati anche i cittadini di Sangallo, Fogliaro, Bregazzana, Rasa, Santa Maria del Monte a partecipare ad un incontro con il vice sindaco Daniele Zanzi e l'assessore all'ambiente Dino De Simone .
Dal dialogo fra cittadinanza ed istituzioni potranno emergere progetti ed idee per rivitalizzare i rioni.
Cordiali saluti.
De Maria Domenico