Menu
A+ A A-

Botta: "Si alla seconda funicolare"

VARESE - L'architetto svizzero Mario Botta non ha dubbi: riattivare il secondo tratto della funicolare, quello che sale dal Vellone al Campo dei Fiori è non solo giusto ma logico. "Se quel percorso fu costruito nel 1911 vuol dire che aveva un senso - è il suo ragionamento - quindi sono favorevole all'idea di tornare a utilizzarlo". Qualcuno però obietta: il "raddoppio" della funicolare rischia di essere un nuovo spreco di soldi pubblici dopo il milione di rosso collezionato in otto anni dal primo tratto, quello che dal Vellone sale a Santa Maria del Monte e che è semideserto gran parte dell'anno. Il professionista ticinese che ha messo la firma al Museo d'Arte Moderna di San Francisco, a banche, palazzi, chiese, sedi universitarie e casinò in tutto il mondo, è di diverso avviso: "Tenere quel secondo braccio in disuso è uno spreco ancora maggiore - osserva - Il Sacro Monte è un prezioso patrimonio di Varese e bisogna usare bene le vie di traffico che già esistono, sistemarle e ripulirle. Non è il caso, piuttosto, di costruire un autosilo in cima al Sacro Monte. Lo spazio per i parcheggi va sfruttato con intelligenza".

L'architetto di Lugano boccia senza appello l'idea dei ministri Maroni e Bossi di istituire una scuola di polizia al Grand Hotel Tre Croci ("Ma davvero è stato proposto? Non avrebbe senso"). Vede bene, infine, l'idea di aprire un convento sulla montagna sacra varesina, un luogo di eremitaggio aperto ai visitatori e "di ampliare la Cittadella e l'Osservatorio, creando posti letto per far soggiornare più a lungo gli appassionati di stelle e astronomia".

logo regione

varese4u logo

Plan what to see in Varese with an itinerary including Sacro Monte Unesco di Varese