Menu
A+ A A-

PIANO SOSTA: IL COMUNE PAGA LA DIFFERENZA

Varese, 14 settembre 2017

Il biglietto da 10 centesimi, valido nella giornata di emissione per andare e ritornare a una delle quattro aree di sosta del Park Bus, consente legalmente di viaggiare sui mezzi pubblici di Varese per due periodi da 90 minuti.

Le Autolinee Varesine, gestori del servizio di trasporto urbano, ricevono per ognuno di questi biglietti ben 2.70 euro regalati dai contribuenti del Comune di Varese a viaggiatori in gran parte provenienti da fuori città attirati dalla possibilità di viaggiare legalmente a sbafo sugli autobus cittadini.

Niente impedisce nell'arco dei 90 minuti di utilizzare qualsiasi linea d'autobus per spostarsi agevolmente in città ed anche poter andare e tornare da Sacro Monte con soli 10 centesimi rispettando le modalità richieste dal Servizio Park&Bus alle macchinette erogatrici installate nei quattro parcheggi gratuiti dello stadio, Iper, Largo Gayard e Schiranna.

La normativa di Varese Si muove prevede -

  • digitare il numero di targa, , il numero dei richiedenti che può arrivare fino a 5, inserire la moneta corrispondente ricordando che la macchina non dà resto e, dopo la conferma,la macchina eroga un doppio biglietto sia per l'andata, valido 90 minuti dall'ora di emissione e naturalmente anche per il ritorno, nella stessa giornata, con l'obbligo di convalida manuale prima dell'utilizzo, rispettando ancora i 90 minuti di validità del biglietto.

Qualsiasi controllore non può negare che, se si raggiunge Sacro Monte con l'autobus C oppure Villa Panza dove non si trovano parcheggi con la linea A, si possa essere in regola e non essere considerati fra i furbetti del bus.

A molti non converrà neppure fare l'abbonamento mensile da 29 euro per i giorni feriali o 34 euro valido per i festivi, in quanto si può risparmiare con un biglietto giornaliero da 10 centesimi.

E' anche un invito a nozze per perditempo e nullafacenti che oggi stazionano in alcune zone della città.

La perdita di incassi per le Autolinee Varesine, viene ampiamente ripianata dal Comune di Varese, grazie al gettito di oltre tremila spazi blu che caratterizzano gran parte del centro e dei rioni.

La perdita di incassi di molti negozi e la perdita di tempo dei residenti della città rimangono a carico degli interessati.

Il successo del Park&Bus sarà uno spreco per le casse comunali, un introito certo per il gestore del trasporto pubblico ed un probabile degrado del parco automezzi.

L'indifferenza con la quale questo aspetto viene trascurato dall'attuale amministrazione è simile a quella di certa stampa locale alla quale è stato segnalato fin dal 22 febbraio con varie lettere, quasi tutte visibili sul sito di SacroMonteVarese.net/cronaca/ archivio-dibattito.

Cordiali saluti.

De Maria Domenico