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LA FESTA DEL RIONE

Varese, 16 giugno 2017 
 
In alcuni negozi di Sant'Ambrogio da qualche giorno sono affissi avvisi che invitano residenti e commercianti a partecipare ad un incontro per proporre ed organizzare la festa del rione.
L'incontro è previsto per lunedì 19 giugno, alle 20,30, presso il vivace circolo cooperativo di piazza Milite Ignoto dove è ancora possibile ascoltare il dialetto bosino ed è molto comodo da raggiungere con gli autobus C e Z.
Il circolo si chiama l'Avvenire ed il nome dovrebbe richiamare ad una più profonda riflessione sul futuro dei quartieri periferici di una città, sempre più minacciati dalla chiusura di attività o dalla sparizione di servizi con conseguente trasferimento dei residenti verso zone maggiormente servite.
La situazione odierna del quartiere è molto soddisfacente,anche se altri rioni sono più noti per le feste patronali che richiamano l'attenzione di migliaia di visitatori.
Le attività economiche principali sono situate fra la Piazza Milite Ignoto e la farmacia che si trova all'imbocco della strada per Robarello e Bregazzana. In questi 200 metri c'è di tutto: due Chiese di cui una di antiche origini e con affreschi del Morazzone, sita accanto al campanile sormontato dalla statua del santo, due banche, ufficio postale, macelleria, salumaio, panetterie, fruttivendolo, estetista, edicola, sartoria,merceria, pizzerie e ristoranti, bar e pasticcerie e la splendida Villa Toeplitz che attrae numerosi visitatori anche per le attività culturali proposte dal Museo Etnografico dei fratelli Castiglioni e dai gestori del bar e del campo da tennis adiacenti.
Penso sia interesse di tutti i residenti partecipare ad un incontro dal quale potrebbero emergere idee che vanno a rafforzare l'attrattiva verso un quartiere attraversato da tutti coloro che si recano in visita al Sacro Monte e al Parco Regionale del Campo dei Fiori e che potrebbero trovare qualche motivo di interesse verso le realtà economiche presenti ed anche verso i cartelli di affittasi o vendesi presenti accanto a prestigiose ville liberty o ad altre abitazioni vuote nel centro storico.
I residenti dovrebbero anche utilizzare le attività economiche presenti per evitare che scarsi volumi di affari o la scarsa partecipazione alle attività proposte nel quartiere facciano sparire quelle piccole realtà che sopravvivono nonostante la grande diffusione di centri commerciali.
Cordiali saluti.
 
De Maria Domenico