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LA MATEMATICA NON E' UN'OPINIONE

Varese, 19 aprile 2017

La strategia del nuovo piano sosta obbligherà le casse comunali a corrispondere alle Autolinee Varesine, gestori dell'attuale servizio di trasporto urbano della città di Varese, l'importo di 2 euro e settanta centesimi per ogni biglietto che sarà emesso nei quattro parcheggi di interscambio, i cosiddetti “Park&Bus”.

Si trovano lungo il percorso degli autobus N, nell'area di sosta dell'Iper e della Schiranna, dell'autobus E accanto al Carrefour di largo Gayard e allo stadio dove transita anche la linea P.

Chi lascerà il proprio veicolo in uno di questi parcheggi avrà la possibilità di spostarsi con il trasporto pubblico al costo di 10 centesimi per il viaggio di andata e ritorno.

Il calcolo lo possono fare i viaggiatori varesini che normalmente pagano 1,40 euro il biglietto valido solo 90 minuti ne devono acquistare un altro per il ritorno con un totale di spesa di 2,80 euro.

Nel centro città, dove normalmente vivono e lavorano i contribuenti varesini, sono state individuate quattro aree di sosta distinte da costi orari e differenti colori, rosso, azzurro, blu e verde.

Gli attuali stalli di colore blu passano da 1200 a 3000 e vengono triplicati i posti auto a pagamento.

Dovrà essere sostituita l'attuale cartellonistica e per l'emissione dei generosi ticket di trasporto da 10 centesimi saranno acquistati macchinari di nuova generazione che escludono il contante a favore dei pagamenti elettronici.

L'invito “ parcheggia all'esterno e il comune di Varese ti offre il biglietto”, è in gran parte destinato a residenti di altri comuni che vengono in città per motivi di lavoro, studio, turismo o altro, genera un diverso pagamento del mezzo pubblico penalizzando i residenti che non possiedono o non utilizzano l'auto, ma che sono chiamati a ripianare i costi derivanti dal nuovo piano della sosta.

L'invito offre anche l'opportunità di fare la spesa nei supermercati presenti accanto ai parcheggi di interscambio, penalizzando i commercianti del centro città.

Nel settembre 2012 venne inaugurato il Lombardia Express, un treno che in 35 minuti collegava Varese a Milano. Il 4 gennaio 2013 il servizio venne sospeso per mancanza di viaggiatori.

Il nuovo piano sosta potrebbe invece portare ad un eccesso di viaggiatori a sbafo, cioè con tariffa da 10 centesimi, che porterà i contribuenti varesini a ripianare casse comunali svuotate dalla spesa per sostenere il Park&Bus.

E' l'opinione di un contribuente varesino un po' scarso in matematica.

Cordiali saluti.

De Maria Domenico